De l’esistenza de l’anima (l’essere)

Prima ho riletto, il mio post su cosa è la filosofia, ad un certo punto leggevo che la filosofia difatti non può definire l’essere, o meglio può dire cosa fa l’essere ma non cosa esso sia…
(Riprendo a scrivere da qui dopo circa 7 mesi tra l’altro usando il cellulare… siate quindi indulgenti per qualche refuso che potrebbe esserci)
Forse non è così impossibile definire l’essere, innanzitutto dobbiamo spiegarci l’essere è qualcosa o non esiste, cioè ha senso definire l’essere?
Che cosa distingue gli uomini dalle cose? Certo non la materia, anche loro son fatte di atomi. Che cosa distingue gli uomini dagli animali? Certo non la vita anche loro respiriamo. Cosa abbiamo noi di speciale, l’intelligenza mi si dirà, ma cos’è l’intelligenza? È la capacità di comprendere le cose, di compiere delle azioni in modo voluto e con lo scopo di manipolare gli eventi e non subirli, di essere consapevoli insomma. La consapevolezza è l’essere… su un blog che parlava di mindfullness ho letto che l’affermazione di Cartesio “penso quindi sono” è sbagliata noi non siamo i nostri pensieri ma i pensieri sono nostri… quindi l’affermazione corretta dovrebbe essere “io sono quindi penso”. Noi siamo ciò che sta all’origine dei pensieri, ciò che è dietro il Pensiero (e penso che anche Cartesio intendesse questo..
Ritenendo i pensieri un indizio della nostra esistenza ma non l’esistenza).
Ma che cosa c’è dietro i pensieri, gli animali pensano? La risposta pare essere affermativa… allora cosa ci distingue da loro… forse solo la consapevolezza, ma non intesa come capacità di riconoscerci come individui, perché anche alcune specie evolute di mammiferi è stato dimostrato che si riconoscono allo specchio, quanto piuttosto la nostra capacità di riflettere su noi stessi, di essere appunto coscienti di se ogni momento, di domandarci chi siamo e cos’ è l’essere… ma la consapevolezza è un attribuito fondamentale dell’essere o è l’essere stesso? Qui sta il nocciolo della questione… se fosse l’essere stesso l’essere paradossalmente esisterebbe e non esisterebbe… perché non sempre noi riflettiamo su noi stessi a volte viviamo di automatismi, in questa visione la causa coincide con la conseguenza, e l’essere non sarebbe che una semplice abilità dell’intelletto umano dell’evoluzione. Personalmente non proponendo per quest’ipotesi, la considero un pò improbabile, perché mi domando ad un certo punto un animale dovrebbe sviluppare la capacità di essere consapevole riflessivamente di sé? Quale sarebbe l’utilità evolutiva? Gli permetterebbe forse di cacciare più prede? O di difendersi meglio dai predatori? Personalmente ritengo che questa sia una caratteristica innata nella specie umana, magari in un dato periodo l’essere è entrato nell’animale pre-uomo donandogli la consapevolezza… ne consegue che l’essere è qualcosa di diverso dalla consapevolezza, quest’ultima risulta quindi essere la conseguenza, forse la prima e più importante… la prima emanazione diretta dall’essere dalla quale derivano tutte le abilità superiori umane. In questa visione l’essere somiglia moltissimo al concetto di Anima… mentre la consapevolezza in un certo senso è la parola dell’anima o se vogliamo il pensiero, è l’unica emanazione diretta dell’essere-anima quindi noi sappiamo di essere perché siamo consapevoli, cioè perché l’anima pensa a se stessa, quando siamo consapevoli sentiamo la nostra anima. Cartesio allora non aveva tutti i torti in fondo potremmo dire “son consapevole quindi sono”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...